La slitta Skitti
SKITTI LA SLITTA CON SCI ACCOPPIATI

Skitti?
Tedesco e inglese = Ski(Pagane)tti
Italiano = Sci(Pagane)tti

09.12.2019 CORRETTO ED AGGIORNATO. PP

A MEZZO DEL PARALLELOGRAMMA GLI SCI SONO ACCOPPIATI COME LE RUOTE DI UN AUTO E LA LEVA DI GUIDA SPOSTATA A SINISTRA O A DESTRA DOSA LA PRESA DI SPIGOLI DEGLI SCI. E CON SKITTI SI ESEGUONO BELLE R DIVERTENTI CURVE.

Se vi interessa saperne di più leggete in calce come e perché sono nate le Skitti.


MOLTO IMPORTANTE!!!

Ringrazio chi ha letto con attenzione e sappiate che al Nara ricevo sempre a viva voce innumerevoli commenti positivi ed entusiasti sulle Skitti.

Sarei però molto felice ed incoraggiato di leggerne molti di più anche se brevi, da parte di chi le ha già provate, sia per mail: paganettipl@hotmail.com, che su Facebook e sono ben accettati anche quelli negativi se chiari, coerenti ed utili che potranno servire per rendere sempre migliori le Skitti.
(Questa frase appare pure identica in calce.)

Dalla stagione 2013-14 alla 2018-19, sono state molto apprezzate le Skitti provviste di un sedile con 1 o 2 ciambelle (camere ad aria), introdotto per la prima volta nella stagione 2011-2012. Dal 2016-17 sono pure apprezzati i sedili con uno o due spaghetti (sono quei cilindri colorati di gomma piuma che si usano in acqua in piscina, al lago o al mare). Ma ora, dicembre 2019, ho scoperto un vero uovo di Colombo. Gli spaghetti sono ottimi ma seppur solidi sono sempre troppo fragili. Così ho risolto il problema tagliando le camere ad aria ed infilandovi gli spaghetti e ne è sorto un beneficio per tutti. Me stesso e chi usa le Skitti.
Un'altra modifica, tuttora molto positiva: ad alcune Skitti, per prova, erano stati montati degli sci carwing che evidentemente girano molto bene ma le rendono un pochino più lente di quelle con sci convenzionali. Per migliorarle nel modo più semplice, onde ottenere curve più reattive, tutte sono dotate ora di punte degli sci modificate. Questo semplice accorgimento migliora di un buon 30-40% la condotta nelle grandi curve e in particolare nel zigzagare più rapidamente nei tratti diritti. Praticamente non è più necessario l'uso della suola che aiuta ma frena. È ora molto più agevole e facile, sia superare altri, che evitare le buche in scioltezza e senza penalizzare la velocità delle Skitti. Ma dal 2019 sempre più sci carwing corti di 110 al massimo 120 cm. saranno posizionati sotto le Skitti. SE DESIDERATE CHE LE SKITTI MIGLIORINO COSTANTEMENTE CHIEDO CORTESEMENTE, A TUTTI VOI CHE LEGGETE, DI NON BUTTARLI MA DI RISERVARMI QUELLI DA BIMBI CHE SONO LUNGHI ALMENO 110 cm. MA PURE QUELLI PER ADULTI LI ADATTERÒ CON GRANDE BENEFICIO PER LE SKITTI E MAGGIOR PIACERE PER VOI. GRAZIE. SE NE AVETE ATTENDO VOSTRE GRADITE NUOVE VIA MAIL: paganettipl@hotmail.com

I MIGLIORAMENTI
1° Punte degli sci: tutte modificate per migliorare l'effetto "carwing". MA DAL 2019 SEMPRE PIÙ CARWING SARANNO POSIZIONATI SOTTO LE SKITTI.
2° Freno manuale: con le leve abbassate, una centina di PE lo trattiene in alto inattivo. Tirando sia la leva destra che la sinistra, il freno scende e una molla lo mantiene sempre attivo. Se si cade, ferma Skitti. Le due alette o derive della placca del freno aiutano a dirigere Skitti. Provate a scendere usando solo con dovizia il freno manuale e la suola della scarpa interna alla curva solo nei stretti tornanti della pista superiore.
3° Asse con le ruote per il traino anti-urto: è fissato centralmente. Si sposta e torna in sede.
4° Sedile: molte sono ora provviste dello spaghetto inserito nella camera ad aria e sono molto stabili e confortevoli.
IN DICEMBRE 2019 INSERENDO LO SPAGHETTO, CHE SI DETERIORAVA, NELLA CAMERA AD ARIA HO FINALMENTE SCOPERTO L'UOVO DI COLOMBO RISOLVENDO IL PROBLEMA DI RESISTENZA E DURATA!

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IDEAZIONE E COSTRUZIONE

Ideata e costruita in Ticino, nel cuore delle Alpi svizzere, da un ingegnoso maestro di sci Ticinese, SKITTI è il frutto di una combinazione unica ed originale.
Una teoria ben radicata e realizzata, la passione per lo sci, l’inventiva e la voglia di divertirsi e di far divertire, nel rispetto dell’ambiente e della natura che ci circonda.

DATI TECNICI
SKITTI è assemblata con un sedile fissato ad una solida struttura portante alla cui base sono incernierati sci di norma riciclati ed accoppiati da un parallelogramma con una leva centrale che serve per dosare la corretta presa di spigoli dei due sci, (esattamente come succede sciando che spingendo lateralmente le anche e le ginocchia si spigola e si gira), avviene la stessa cosa ma comodamente seduti ed usando una sola mano la guidate e padroneggiate a vostro proprio desiderio. L'altra mano sempre impugna una o l'altra delle due leve laterali che tirando serve per frenare con buon senso e dovizia.

È prodotta artigianalmente con materiali di ottima qualità.
È robusta e resistente e scivola velocemente su tutti i tipi di neve (compatta, fresca, polverosa, primaverile e gelata) ma soprattutto, con le Skitti e solo con le Skitti, è possibile eseguire godibili curve paraboliche anche in neve fresca e polverosa anche su tratti diritti. Provate e ne sarete entusiasti.

Materiali usati e miglioramenti da dicembre 2019.
La struttura portante è in PE = polietilene nero.
Altre hanno il sedile in poliuretano arancione assai fragile, lo zerbino di gomma è stato eliminato perché non piaceva molto e pure le soffici ma instabili ciambelle (camere ad aria) e gli spaghetti da soli non sono più usati perché fragili e perciò ora saggiamente inseriti nelle camere ad aria che hanno il grande merito della forte resistenza. Ne deriva un ottimo conforto della seduta e non si scivola in avanti.

Il parallelogramma con la leva di guida è in alluminio con impugnatura di gomma.

Il freno manuale consiste in 1 tubo di PE, di 3 di alluminio, di qui 2 con impugnatura in gomma. Tirando sempre una sola leva con dovizia Skitti rallenta, spingendo giù, ma senza bloccare il freno nella centina, si lascia Skitti scendere più rapidamente.

Al terzo tubo è fissata una placca rettangolare con fissata una L d'acciaio che strisciando sulla neve frena Skitti. Le 2 piccole L laterali hanno 2 pregi: diminuiscono gli sbandamenti e al contempo mantengono nella giusta direzione, sia nei tratti diritti che in curva, i 2 sci accoppiati di Skitti nella giusta direzione. Nei stretti tornanti si aiuta Skitti a girare posando leggermente il piede interno alla curva sulla neve. Nelle altre curve usate con leggerezza il freno manuale e posate il piede interno alla curva solo in caso di assoluta necessità.

Skitti è pure provvista di 2 ruote per trainarla con agio, su terra o asfalto ma anche sulla neve. Evitate di perdere tempo staccando e rimettendo al suo posto maniglia e catenella.

Viti e bulloni sono in acciaio inossidabile o zincati.
Il peso varia tra gli 12 e i 13 kg.
Altezza sedile dal suolo: ca. 15 cm.
Lunghezza: ca. 120 cm.
Larghezza: ca. 50 cm.

Grazie a queste sue caratteristiche SKITTI si rivela molto stabile e ben manovrabile anche in velocità.

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SUPPONGO CHE MOLTI INTERESSATI A SKITTARE SI CHIEDERANNO: COME E PERCHÉ SONO NATE LA SKITTI?


Non vorrei tediarvi, ma questa è una storia assai curiosa. Interesserà molti di voi che già amate skittare e a molti altri che vorranno provare. (skittare? verbo coniato da me.)



Sono un ex maestro di sci. Ho partecipato a poche gare ma ho sempre ricercato la sciata elegante e corretta in tutte le condizioni di neve anche critiche. Tutto è perciò, curiosamente, nato dalle contraddizioni dei miei colleghi maestri di sci che non hanno mai accettato la mia teoria consistente nel evitare movimenti inutili con spostamenti di peso da uno sci all'altro, rotazioni o contro rotazioni, un su e giù del busto con piega delle ginocchia. Tutti movimenti non indispensabili per eseguire delle curve. In sintesi, ho sempre sostenuto e tuttora sostengo, che semplicemente spigolando gli sci in modo corretto essi non potranno fare altro che curvare. Chiarisco anche che ho sempre contestato lo spazzaneve. A mio avviso tre sono le condizioni essenziali per sciare bene: correzione costante dell'equilibrio con peso sui due sci, accoppiamento degli sci e dosaggio degli spigoli. Ogni spostamento del peso sullo sci a valle o esterno alla curva, ogni abbassamento piegando le ginocchia e susseguente elevazione, ogni impulso rotatorio o contro rotatorio, si possono evidentemente adottare ma non sono indispensabili per eseguire delle curve. Con le Skitti è dimostrato ampiamente e queste tre condizioni si riducono da tre ad una sola e cioè; il solo dosaggio degli spigoli. Infatti, essendo seduti a circa 15-20 cm dal suolo su una Skitti con sci lunghi 120 cm e montati a 50 cm l’uno dall'altro, viene a cadere l’equilibrio e l’accoppiamento degli sci lo mantiene costantemente il parallelogramma. Come avviene d'altronde per le ruote frontali delle auto.
Queste mie argomentazioni eseguite da esempi pratici sulla neve, non sono mai stati presi in seria considerazione a tal punto che un giorno, in occasione di un nostro raduno di aggiornamento, ho detto ai miei “amici” maestri: per convincervi e dimostrare ciò che sostengo, vi presenterò una slitta con sci incernierati sotto ad un sedile ed accoppiati da un parallelogramma e che si guida con una leva manuale. Vi dimostrerò così delle curve perfette e pure delle scivolate laterali. In sintesi potrò mettere su quella slitta un sacco di patate e farla scendere radiocomandata da un pendio.
L’ho poi costruita e presentata in un filmato ad Airolo, in occasione di un corso di aggiornamento lasciando tutti a bocca aperta. In seguito ne ho costruita una radiocomandata, che ancora posseggo, ed ho fatto sciare su quella Snoopy il cagnolino di mia figlia. Ma prima ancora vi avevo montato sopra un manichino vestito con una mia tuta da sci con sul petto Forza Micky e lo avevo fatto scendere nel 1988, in occasione dei mondiali di Montana Crans, nel parco di arrivo delle slalom gigante donne. Oltre alla mitica Ticinese Michela Figini, correva l’altrettanto mitico Italiano Alberto Tomba. In occasione dello slalom gigante donne, ho fatto una concreta dimostrazione dirigendo il manichino, tra un brano e l'altro, verso l’orchestra militare che suonava nell'area di arrivo ed alcuni musicisti hanno dovuto spostarsi per lasciarlo passare. La cosa ha incuriosito e ci sono stati anche applausi e brevi accenni sono pure apparsi su alcuni giornali. Ho poi ottenuto anche una medaglia di vermeille (argento dorato) per un attacco di sicurezza per snowboard e una d’oro, al Salone delle Invenzioni di Ginevra, presentando una slitta per soccorso feriti la qui barella era sospesa a due parallelogrammi montati su sci. In tal modo la stessa barella non aderiva alla neve e il ferito non riceveva praticamente degli sgradevoli scossoni. Ho presentato e brevettato un apparecchio, che ho chiamato BiMoFlex, (Bi mono flessibile) che all'inizio ho ideato al solo scopo di insegnare rapidamente a sciare bene a sci paralleli e in perfetto equilibrio, tralasciando lo spazzaneve. Si tratta di due piccoli parallelogrammi montati uno davanti e l’altro dietro agli attacchi e si ottiene così un monosci flessibile. Gli sci uniti e accoppiati, come le ruote di un’auto, si inclinano spigolando ambedue alla stessa gradazione. Si muovono avanti e indietro e si spostano lateralmente avvicinandosi o allontanandosi uno dall'altro. Impossibile allargare in spazzaneve. In tal modo gli spigoli dei due sci agiscono ambedue in sintonia sulla neve. Anni fa era apparso rapidamente ed altrettanto rapidamente era scomparso il monosci sul quale gli scarponi erano bloccati uno di fianco all'altro e la sciata in curva avveniva su di un solo spigolo. L’ho provato e mi ha deluso e d'altronde è poi sparito rapidamente dalle piste di sci. Pochissimi lo usano ancora.
Da ragazzo non mi è mai piaciuto molto slittare ma la mia prima slitta mi ha talmente entusiasmato, che mi son detto: questo non è slittare ma è sciare comodamente seduti e così ho iniziato a farne alcuni prototipi in legno, in acciaio e per finire sono nate le attuali Skitti con un telaio in polietilene (PE) che nel corso dei 23 anni che le noleggio hanno entusiasmato diverse migliaia di persone e sempre più continuano ad entusiasmarne.

MOLTO IMPORTANTE!!!

Ringrazio chi ha letto con attenzione e sappiate che al Nara ricevo sempre a viva voce innumerevoli commenti positivi ed entusiasti sulle Skitti.

Sarei però molto felice ed incoraggiato di leggerne molti di più anche se brevi, da parte di chi le ha già provate, sia per mail: paganettipl@hotmail.com, che su Facebook e sono ben accettati anche quelli negativi se chiari, coerenti ed utili che potranno servire per rendere sempre migliori le Skitti.(Questa frase l'avete già letta identica all'inizio.)

Pierluigi Paganetti inventore e costruttore di un centinaio di Skitti, uniche, rare, tecnologiche e futuristiche per eccezionali e divertenti scivolate (skittate) sulle belle e lunghe piste per slitte del Nara, le sole degne di tale nome in Ticino.

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PRIMA VISTA FRONTALE

La leva di guida in posizione centrale
mantiene gli sci (inclinati longitudinalmente) sui due spigoli interni, in posizione neutra, per la condotta in linea retta

SECONDA VISTA FRONTALE


La leva di guida spinta più o meno lateralmente posiziona e dosa gli spigoli per eseguire curve ad ampio raggio (carving) e per percorrere in diagonale tratti di pista inclinati.



IDEATORE E PRODUTTORE

Pierluigi Paganetti, nato il 27.2.1935 a Locarno (TI), Svizzera

ATTIVITÀ ROFESSIONALI:

1953 - 1956: Apprendistato di Orologiaio
riparatore a Locarno TI-CH

1961: Brevetto di Istruttore svizzero di sci a Davos TI-CH

1961 - 1964: Orologiaio riparatore e corso di perfezionamento di 6 mesi Omega Losanna VD-CH

Gestione reparto Sport Campeggio Lido Mappo Minusio TI-CH

1962 - 1964: Istruttore di sci a Davos GR-CH

1964: Patente istruttore di sci del cantone dei Grigioni ottenuta a Pontresina GR-CH

1965 - 1975: istruttore di sci presso la Scuola sci di Locarno, Cardada-Cimetta TI-CH

1965 - 1990: Proprietario dell'Orologeria
e gioielleria Paganetti, sotto
i portici di Largo Zorzi a Locarno TI-CH

1984: Diploma di Esperto in diamanti Presso il Prof. Gubelin di Lucerna

2003 - 2005: Gestione Bar del Bosco e
noleggio sci-slitte SKITTI a Bosco Gurin TI-CH

Dal 2006: Noleggio sci-slitte SKITTI a Cancorì Nara Valle di Blenio TI-CH

12.12.12 piccolo aggiornamento testo.

Produzione slitte:
1983: Primo prototipo di sci-slitta
1988: Medaglia d’oro per Slitta di soccorso articolata (per trasporto di feriti) e Medaglia di vermeille per SURF IXO FLEX (attacco sicurezza per snow board), Salone delle invenzioni, Ginevra, Svizzera
1998: Costruzione primo prototipo SKITTI con scocca e poggiapiedi in PE polietilene nero ultra elastico e resistente agli urti.
2000: Costruzione in serie di 102 SKITTI per noleggio ed eventuale richieste di acquisto.